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Contribuciones al estudio de la influencia de boquillas y sordinas para trompeta en la praxis musical interpretativa

2015

“Contribuciones al estudio de la influencia de boquillas y sordinas para trompeta en la praxis musical interpretativa” es una tesis doctoral que trata de desvelar la influencia que pueden ejercer determinadas boquillas y sordinas en la praxis interpretativa de la trompeta, en función del material de construcción de la boquilla y del modelo de sordina utilizados. Partiendo de la constatación de que se utilizan comúnmente las boquillas de latón y las sordinas más convencionales, esta tesis trata de demostrar que para determinados tipos de sonoridad, efectos de articulación y sobre todo, determinados estilos compositivo-interpretativos, tanto las boquillas como las sordinas fabricadas con otro…

:FÍSICA [UNESCO]UNESCO::FÍSICAtrompetasordinaboquilla
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Il ruolo dell'assistente alla comunicazione nella scuola in una prospettiva pedagogica. Riflessioni e risultati di un'indagine nella città di Palermo

2012

ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONERICERCA OSSERVATIVA SORDITA' LINGUA ITALIANA DEI SEGNI FORMAZIONE ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE SCUOLA ALUNNI SORDI INTEGRAZIONE SORDI-UDENTI IDENTITA' E DIFFERENZASettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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L'assistente alla comunicazione nella scuola è solo un mediatore linguistico? Problemi, specificità, formazione di una nuova figura professionale.

2009

In seguito all’applicazione della L.104/92 sull’integrazione dei soggetti in situazione di handicap, sono presenti nelle scuole italiane gli “assistenti alla comunicazione” per gli alunni sordi: si tratta di una nuova figura professionale che, all’interno dei servizi educativi, si propone di far da ponte tra sordi e udenti, in quanto esperto delle principali problematiche degli alunni sordi ed esperto nella LIS (Lingua dei Segni Italiana). Ma di che tipo di mediazione si tratta? Quali problemi solleva e quali riflessioni dal punto di vista pedagogico, sociale, linguistico e antropologico? Questi i principali ambiti di riflessione trattati all’interno dell’articolo, in termini problematici e…

COMMUNICATION ASSISTANT DEAF PUPILS ITALIAN SIGN LANGUAGE LINGUISTIC MEDIATION BILINGUALISM INCLUSION SCHOOL CONTEXT INTERCULTURAL PERSPECTIVEASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE ALUNNI SORDI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA MEDIAZIONE LINGUISTICA BILINGUISMO INCLUSIONE CONTESTO SCOLASTICO PROSPETTIVA INTERCULTURALESettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Una prospettiva storica e pedagogica sulle Lingue dei Segni: riflessioni psicolinguistiche

2021

Da oltre 50 anni, da quando W. Stokoe negli anni '60 individuò in USA i parametri di articolazione delle lingue dei Segni (cfr. Stokoe, 1981), si assiste ad un sempre maggiore interesse nei confronti delle lingue visivo-gestuali delle comunità di sordi, grazie anche agli sviluppi nel campo della psicolinguistica, delle neuroscienze, e delle nuove tecnologie che consentono indagini sul linguaggio e sul funzionamento cerebrale impensabili sino a qualche tempo fa. Può forse sorprendere che, in una prospettiva storica, all'interno del dibattito linguistico-filosofico si può riscontrare un analogo interesse per i sordi e le loro forme di comunicazione soltanto nella seconda metà del sec. XVIII e…

Deaf Educationcomunità dei sordiSign LanguageHistorical Perspectiveprospettiva storicaformazione dei sordipsicolinguistica e neuroscienze.Deaf CommunityPsycholinguistics and Neurosciences.Lingue dei SegniLingue storico-naturali e lingue artificialiNatural and Artificial LanguageSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Uno studio della LIS in Diacronia: alcune riflessioni”

2008

Diacronia Lingua dei Segni Lingue Primarie SordiSettore M-FIL/05 - Filosofia E Teoria Dei Linguaggi
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Il Master per gli assistenti alla comunicazione nei servizi educativi e formativi: quale percorso per quali bisogni?

2012

Il saggio analizza e valuta il percorso formativo del Master biennale per assistenti alla comunicazione nei servizi educativi e formativi coordinato dalla scrivente. Si fa anche un confronto ed una valutazione tra la prima e la seconda edizione, in un'ottica processuale Si tratta di una valutazione qualitativa e quantitativa che tiene conto della percezione di tutti coloro che hanno partecipato al percorso formativo, ma anche dei risultati di apprendimento raggiunti.

FORMAZIONE ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE SORDITA' MASTER SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI OTTICA DI RETE SCUOLA UNIVERSITA' FORMAZIONE DEGLI ADULTI VALUTAZIONE QUALITATIVASettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Frequenza e fenotipo delle mutazioni GJB2 in pazienti con ipoacusia neurosensoriale non-sindromica congenita: analisi di una coorte della Sicilia Occ…

Circa il 60% delle ipoacusie congenite sono associate a cause genetiche nei paesi sviluppati. La sordità genetica è classificata in sindromica (30%) e non sindromica (70%), quest’ultima riconducibile in più del 50% dei casi a mutazioni del gene GJB2. Tale gene, espresso nella coclea, codifica per la proteina gap junction “Connessina 26”, la cui funzione è cruciale per la comunicazione intercellulare. L’obiettivo del nostro lavoro è stato quello di stimare la frequenza delle mutazioni GJB2 e la loro correlazione con il fenotipo audiologico in 102 pazienti siciliani affetti da sordità neurosensoriale congenita non sindromica (NSHL) bilaterale e portatori di almeno una mutazione del gene GJB2.…

Ipoacusia infantilesordità geneticaSettore MED/31 - OtorinolaringoiatriaSettore MED/38 - Pediatria Generale E SpecialisticaSettore MED/32 - Audiologia
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"L'educazione è cosa del cuore". Temi e problemi di una pedagogia della patosfera

2014

Linguaggio originario del corpo portata referenziale delle emozioni l'ordine (e il disordine)) degli amori la comprensione per dilezione carattere appelativo dell'empatia bisogno d'amore e di conoscenza dialettica e poietica del desiderioSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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The VEPSY UPDATED Project: Clinical Rationale and Technical Approach.

2003

More than 10 years ago, Tart (1990) described virtual reality (VR) as a technological model of consciousness offering intriguing possibilities for developing diagnostic, inductive, psychotherapeutic, and training techniques that can extend and supplement current ones. To exploit and understand this potential is the overall goal of the "Telemedicine and Portable Virtual Environment in Clinical Psychology"--VEPSY UPDATED--a European Community-funded research project (IST-2000-25323, www.cybertherapy.info). Particularly, its specific goal is the development of different PC-based virtual reality modules to be used in clinical assessment and treatment of social phobia, panic disorders, male sexu…

MaleTelemedicineEuropean communityExploitmedia_common.quotation_subjectPsychology ClinicalApplied psychologyMEDLINEVirtual realitycomputer.software_genrerealtà virtuale fobia sociale panico obesità psicologia clinica disordini alimentariUser-Computer InterfaceMicrocomputersHuman–computer interactionmedicineHumansComputer SimulationApplied Psychologyvirtual reality social phobia panic obesity clinical psychology eating disordersmedia_commonMental DisordersCommunicationGeneral Medicinemedicine.diseaseTelemedicinePsychotherapyHuman-Computer InteractionEating disordersVirtual machineTherapy Computer-AssistedFemaleConsciousnessM-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALEPsychologycomputer
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La mediazione tra culture diverse: riflessioni sul caso dei sordi segnanti

2008

Mediazione interculturalemediazione e sordità inclusione socialecomunicazione verbale e non verbale bilinguismoLingue dei Segnirelazione interpersonale
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