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Rosanna Marino

showing 21 related works from this author

Marino Rosanna (2014). Claude Moussy, La polysémie en latin, Paris, PUPS 2010, pp. 320

2014

Nel sistema semantico della lingua latina i processi di significazione sono organizzati dall'autore secondo modelli di profondità nei quali gli elementi di tipo logico-semantico si convertono in piani semantico-sintattici per poi passare alla semiosi in cui ogni parola ha una precisa funzione di segno e di significazione di idee.

Polisemia semantica lingua latinaSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Seneca. Lettere a Lucilio (introduzione, traduzione e commento), Siena 2011.

2011

In the “indeterminacy” which characterizes our millennium, in the “liquid” (Zygmunt Bauman) unpredictable scenery of postmodernity, Seneca invites today's man to the Foucalt “care of oneself” that assumes the shape of assiduous dedication to improve themselves in order to be for the other, to devote oneself and to be good for the other according to ethics of interiority which finds its full reconversion in social ethics. Actually, it is just the fluid unpredictable scenery of postmodernity to authorize and efface the validity of Seneca's letters, emphasizing by contrast the clear distinction by postmodern pluralism. Through the reflective dialogue word of the philosopher, man recalls a trut…

filosofiacura di séSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura LatinaEtica
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Ridere è una cosa seria. Come non si possono apprendere le cose serie senza conoscere il loro contrario

2008

L'analisi della trattazione ciceroniana sul ridicolo (Cic. de oratore II, 216-285) vuole descrivere le coordinate generali di una proposta didattica in cui la rilevanza culturale del testo latino emerge dall'intreccio della logica della sintassi e della logica del contenuto. Nel corpus testuale analizzato si mette in rilievo la dipendenza del ridicolo da meccanismi pragmatici che regolano l'atto della comunicazione e la sua stretta connessione con i codici socioculturali e linguistici della comunità che lo esprime.

modelli etici retorica.Settore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Per una laurea di formazione consapevole: l'insegnamento del latino tra problemi di traduzione e multidisciplinarità.

2011

In the Fauer report to Unesco (1972) and in the Delors one (1966) they underline the importance assumed, in a democratic society, by education, culture and, in particular, by the role of teachers as promoters of the change, comprehension and mutual tolerance, in a humanistic social frame of holistic development of tomorrow's citizens. In the instability of our society which seems lacking in educational potentiality, it is therefore necessary to provide the young with the sense of classical presence and the instruments to renew the teaching of classical languages through solid competence on translation and semantic analysis of the lexicon borrowed by scientific and, particularly, juridical k…

lessico giuridicosemantica del testoPermanenza del classicosatiraSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Modernization of the teaching of Latin: the central role of the text and of the lexical approach.

2005

teaching and learning of latinlatin lexic
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La traduzione: un dialogo fra due culture.

2006

Nel nuovo processo riformatore del sistema di istruzione e di formazione che vede in particolare coinvolta la prassi didattica delle lingue classiche, l’operazione del vertere non é più piegata semplicemente al mero obiettivo scolastico del tradurre, ma si reinveste diventando, attraverso l’approccio al lessico e ai campi semantici, una pratica quanto mai necessaria alla corretta comprensione e interpretazione del testo. In questa prospettiva, prescindendo dalla vexatissima quaestio sulla maggiore validità della traduzione estraniante o naturalizzante, la traduzione dei classici diventa la chiave d’ingresso a un mondo altro, si riappropria di un linguaggio e di una cultura comuni consentend…

traduzione cultura classicoSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Il secondo coro delle Troades e il destino dell'anima dopo la morte.

1996

L'interesse per il destino dell'anima dopo la morte, sottolineato con palese insistenza in molti passi di tutta la produzione letteraria di Seneca, rappresenta uno degli elementi costantemente presenti nelle opere filosofiche e nelle tragedie suggellando l'indissolubile unità della riflessione senecana sul problema escatologico.

Tragedia-coro- problema escatologicoSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Tra calunnia e inganno: strategia della parola nella Fedra di Seneca

2013

Il comportamento comunicativo di Fedra crea un corto circuito da cui si sprigiona il pathos del dramma senecano. Nel tessuto tragico confluiscono infatti aspetti della comunicazione quali la manipolazione, l’inganno e la calunnia che mediano il trapasso fra passione e menzogna degradando il portato metaforico della protagonista. Nucleo e vettore di propulsione della struttura drammatica della Phaedra di Seneca è infatti la potenza della parola che svela e nasconde fra trasparenza e indecifrabilità sottraendosi alla chiarezza della verità per farsi sottile strumento di menzogna. Phedra's communicative behaviour creates a short circuit from which the pathos of Seneca drama emanates through so…

rhetorictheatreMitoretoricateatroSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura LatinaMyth
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Sui vv. 336-38 del Thyestes di Seneca

1994

I moduli semantici antitetici sui quali si incentra la struttura del dramma costituiscono nella struttura tragica del Thyestes di Seneca e in particolare nel secondo canto corale la proiezione della dell'antitesi furor-mens bona. I vv. 336-38 del secondo coro si costituiscono infatti come elementi significativi nella trama di allusioni e procedimenti antitetici privilegiati da Seneca nell'economia del dramma.

Tragedie-coro-filosofia stoicaSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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'Circolarità virtuosa' e 'virtù crudele': per una pragmatica relazionale nel De beneficiis di Seneca.

2012

Le testimonianze letterarie del passato consegnano alla società di oggi categorie socio-antropologiche e dinamiche relazionali nelle quali è possibile individuare quella che Assmann chiama “struttura connettiva” tra antichità e modernità. Un esempio paradigmatico è costituito dalla prassi dello scambio dei benefici nel de beneficiis di Seneca.

simulatiobeneficiumvirtuSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Sophie Aubert-bAillot & ChArleS Guérin (eds.), Le Brutus de Cicéron. Rhétorique, politique et histoire culturelle, Leiden-Boston: Brill, 2014, vi…

2017

Literature and Literary TheoryClassicsExemplaria Classica
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Per una pragmatica relazionale nel "De beneficiis" di Seneca: 'circolarità virtuosa' e 'virtù crudele'

2012

Le testimonianze letterarie del passato consegnano alla società di oggi categorie socio-antropologiche e dinamiche relazionali nelle quali è possibile individuare quella che Assmann chiama "struttura connettiva" tra antichità e modernità. Un esempio paradigmatico è costituito dalla prassi dello scambio dei benefici nel de beneficiis di Seneca.

Filología clásica
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Seneca. La clemenza

2017

Nell'impianto argomentativo e dialettico del De clementia il princeps senecano si autorealizza, con esplicito riferimento alla teoria platonica, nell'euboulia, la capacità di prendere giuste decisioni politiche (Prot. 318e), nella phronesis (resp. 433b-d) e nell'episteme philakike (resp. 428a), la scienza della difesa e protezione della città. Si tratta di virtù che rendono l'uomo degno di esercitare il potere politico e hanno come fine il bene e l'utile di tutti i sudditi e sulle quali si incentra, nell'opera, il messaggio parentetico del filosofo all'alunno Nerone.

politicaParenesieticaSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Il sillogismo di Seneca fra filosofia e retorica dell'identità

2006

The philosophical theme about the necessity of the dominion of passions is expressed through the structure and the incisiveness of syllogism, model of Aristotelian logic that explains in a vivid way the pregnant identity between wisdom and happiness, of which the philosophical message substantiates itself. Seneca makes use of syllogism to explain both the logical connection which binds the cooptation of passional complex to virtus and happiness and the relation of derivation and identity in which virtus sets itself in the syllogistic relation, at the peak of hierarchic scale in the construction of individual balance and social good.

Filosofia logica autarcheiaSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Lucio Anneo Seneca. Ad Lucilium epistula 85 (introduzione, traduzione e commento)

2005

The writing of interiority and of parenesi in which the letters of Seneca to Lucilio are placed sums up and conveys the Foucault concept of Self-culture characterized by an art of existence dominated by the principle according to which we must take care of ourselves in order to be of benefit for others. That care self-defines itself in the hard conquest of one's own psycho-physical state of health, sanctioned by the synergetic effects of body and soul therapies and it authorizes the research of ethical health therapies functional to the man well-being in its entirety (physical exercise, attention to dietetic regimes, practices of rethink of universal truths functional to self discipline and…

Pratiche di disciplina del Self Cura e scrittura di séSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Rec. a Claude Moussy (dir.), Espace et temps en latin, Paris-Sorbonne, PUPS 2011, pp. 248.

2014

Il volume raccoglie dei contributi che hanno come comune denominatore le categorie semantiche dello spazio e del tempo rilevate da termini che permettono di costruire l'oggetto di un sapere attraverso la descrizione degli spostamenti semantici o delle contaminazioni e interferenze fra i due concetti.

Lessico semantica letteratura civiltà.Settore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Cesare e l'elefante a teatro: un esempio di lezione su un 'caso culturale'.

2005

L'abitudine osservativa e l'attenzione simpatetica verso il mondo animale costituiscono la chiave di lettura del dialogo con 'l'altro' per eccellenza nel trafficato crocevia in cui si incontrano zoologia, antropologia, filosofia e diritto. A stabilire lo spazio di contiguità tra l'uomo e gli altri animali è la formula pliniana di matrice aristotelica, ad reliqua transeamus animalia (nat. hist. VIII), nella quale la figura dell'elefante, proximus humanis sensibus, si fa garante del transito fra etologia animale ed etologia umana.

Antropologia zoologia filosofia diritto.Settore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Lo 'stigma' dell'estraneità: il beneficium tra volontà e virtù (Sen. ben. 1,1,8: Omni in officio magni aestimetur dantis voluntas)

2009

From the primary role which the function of 'dans' assumes in De beneficiis, the text decontextualizes itself in order to contextualize itself again in the perspective of the reader, producing a relational game crossed by gestures and words which, marking the friction voluntas/non voluntas, activate or disconfirm the interpersonal relation. In this light in the treatise the use of integrated knowledges, such as socio-psycological one and the pragmatics of communication becomes precious in a cultural frame of reference that explains the workings and the relational attitudes triggered by the relation benefactor/benefited.

condotta morale modelli eticiSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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La traduzione come competenza di un 'sapere utile. Il latino e il diritto: tradurre Cicerone tra concussioni e leggi ad personam, in Latina Didaxis X…

2014

Nella prassi didattica delle lingue classiche la traduzione si costituisce come chiave d'accesso a un sapere 'altro', non più piegata al mero obiettivo scolastico e strettamente tecnico del vertere ma reinvestita in una pratica quanto mai necessaria a svelare e comprendere realtà e comportamenti che diventano strumenti del sapere capaci di cogliere relazioni tra diversi ambiti disciplinari educando a una complessità del pensiero che si costituisce come paradigma di una cultura unica.

Didattica-permanenza del classico-traduzioneSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Marco Tullio Cicerone. De oratore (traduzione e commento)

2015

Il secondo libro del De oratore di Cicerone si incentra sul duplice piano identitario, di matrice stoica, orator= sapiens da una parte, eloquentia =virtus dall'altra che universalizza l'arte retorica sul versante etico e relazionale definendone lo statuto di 'scienza olistica', paradigma di un'arte che ha la funzione peri ekaston tuo theoresai to endechomenon pitanon (Arist. Rhet. 1355b). Un significato rilevante assume inoltre, sul versante strutturale e contenutistico, il tema della memoria che, variamente e costantemente declinato nelle tre cornici iniziali del de oratore, trova impiego in explicit come importante corollario del proemio. La Ringkomposition sublima infatti in incipit l'im…

Retorica filosofia sapienzaSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Recensione a Aubert -Baillot S. & Guérin Ch. (eds.), Le Brutus de Cicéron. Rhétorique, politique et histoire culturelle, Leiden-Boston: Brill 2014, v…

2016

Recensione al volume di Aubert-Baillot S. & Guérin Ch. (eds.) che accoglie contributi e linee interpretative attraverso le quali il senso profondo del Brutus di Cicerone non si identifica semplicemente con il versante politico-antiquario o memoriale ma con il trafficato crocevia dove si incontrano riflessioni non soltanto di ordine storiografico ma anche politico-retorico e filosofico.

RetoricapoliticaSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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