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AUTHOR

Elena Mignosi

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I luoghi del tirocinio: la qualità degli asili nido comunali di Palermo

2005

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L'esperienza formativa come opportunità di apprendimento organizzativo per la scuola

2012

What are the most appropriate ways to activate changes in educational services in order to optimally answer to their institutional mandate in a complex society? This paper answers this question by adopting a organizational perspective that covers interconnected and coordinated learning processes, with all the actors of the educational system (pupils, teachers, parents, managers, administrative staff...) and, in a meta-level, of the system itself. After an excursus on the theories of the organization, useful information for making choices and conscious operational design in a systemic and ecological perspective are given.

lcsh:Theory and practice of educationAPPENDIMENTO ORGANIZZATIVO SCUOLA SISTEMA A LEGAMI DEBOLI FORMAZIONE DOCENTI GRUPPO DI LAVORO CLIMA ORGANIZZATIVO RIFLESSIONE AUTORIFLESSIONE VALUTAZIONElcsh:Llcsh:L7-991lcsh:Education (General)lcsh:LB5-3640Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialelcsh:Education
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Store ører: Forholdet mellem æsel og menneske i selvudforskning og træningskurser

2022

Gli asini, per le loro caratteristiche etologiche e per la loro valenza simbolica all’interno della nostra cultura, offrono la possibilità di sperimentare percorsi di conoscenza profonda di sé, di scoperta delle proprie emozioni ma anche di fiducia in se stessi e nella relazione con l’altro. In questo articolo parlerò di come e per quali ragioni siano proponibili esperienze significative di apprendimento in tutte le età della vita, a partire dalla prima infanzia. Mi soffermerò infine sull’efficacia di percorsi con gli asini nell’ambito della formazione dei formatori Donkeys, due to their ethological characteristics and their symbolic value within our culture, offer the opportunity to experi…

training of trainers.learning from experiencechildrenDonkeyprospettiva zooantropologicaAsinozooanthropological perspectiveformazione dei formatoribambiniapprendimento dall’esperienzaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialeembodiment
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Riflessioni pedagogiche a confronto. Il contributo delle quattro università coinvolte in Q4ECEC: Il contributo dell’Università di Palermo

2015

educazione per la prima infanziapolitiche per l'infanziaValutazione della qualità dei servizieducazione:prospettiva europeaeducazione: prospettiva ecologicaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Bambini Sordi. Giocare con più lingue

2009

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Corporeità e formazione: il ruolo della Danza Movimento Terapia nei corsi universitari di Scienze dell'Educazione

2019

A partire da una riflessione sulle specificità professionali degli educatori e dall'intreccio della dimensione personale con quella professionale nelle professioni educative, Il saggio tratta della necessità di adottare una nuova prospettiva formativa, che consideri l'unità mente-corpo, la dimensione artistica e la riflessività nei processi di apprendimento dei futuri educatori. Esplicita quindi le ragioni di un apprendimento dall'esperienza e sottolinea l'importanza della dimensione di gruppo, approfondendo infine le peculiarità della Danza Movimento terapia e l'efficacia di un percorso laboratoriale che utilizzi le sue metodologie Reflecting about educators professional specificities and …

learning from experiencelinguaggi artistici e formazioneFormazione educatoririflessivitàapprendimento dall'esperienzareflexivityDanza Movimento TerapiaDance Movement Therapyunity mind body (embodiment)Educators trainingunità mente corpo (embodiment)Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialeartistic languages and training
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Corpo e linguaggio : le interazioni comunicative e sociali nei primi anni di vita

2023

I bambini sono attivi e propositivi nella relazione con l’adulto e con il mondo che li circonda fin dai primi giorni di vita, come sostenuto dalla psicoanalisi, dall’infant research e dalle ricerche neuroscientifiche. All’interno di una tale cornice, in questo articolo si focalizza l’attenzione sulla comunicazione e sul ruolo del corpo e della gestualità nella relazione intersoggettiva, adottando una “prospettiva alla seconda persona” e mostrando come la competenza comunicativa preceda l’acquisizione del linguaggio verbale e sia legata non solo a ragioni biologiche ma anche alla ricchezza dello scambio, alla capacità di presenza e di ascolto dell’adulto e alla motivazione del bambino a cond…

intersubjective relationshiprelazione intersoggettivacommunication in the first life yearscompetenze professionali educatori/educatrici del nido d’infanziaadult-child relationshiprelazione adulto-bambinoprofessional skills of nursery school educatorsCorpo e linguaggiocomunicazione nei primi anni di vitaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E SocialeBody and language
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Dance Movement Therapy in Educational Training for Intercultural Experiences

2017

Nel mio articolo presento un modello di “formazione di secondo livello” attraverso il racconto di un’esperienza e delle sue implicazioni teoriche e metodologiche. Un gruppo di formatori fa prima un percorso di formazione attraverso la DMT all’interno dell’Università e poi viene sostenuto e supervisionato nella progettazione e nella programmazione e valutazione in itinere di due laboratori centrati sui linguaggi artistico-espressivi. I destinatari dei laboratori lavorano nella relazione d’aiuto in ambito interculturale. Si tratta di educatori di una casa famiglia per minori stranieri non accompagnati e di mediatori interculturali che fanno parte di un’associazione che interviene in diversi c…

creative skillsTraining for educatorintercultural fieldDance Movement Therapyartistic expressionDance Movement Therapy; Training for educators; intercultural field; University training; artistic expression; creative skillsSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E SocialeUniversity training
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Il gruppo di lavoro nei servizi educativi

2019

L’essere umano è un animale sociale e la dimensione di gruppo fa parte integrante di ogni società e cultura; in particolare, nei servizi educativi e nelle istituzioni formative riveste una valenza decisiva per la cultura organizzativa, per la progettualità e per i processi di apprendimento e cambiamento. Assumere o non assumere questo dato come significativo ha a che fare con una scelta etica e politica, poiché implica l’adozione di una prospettiva partecipativa e di comunità rispetto ad una prospettiva individualistica e competitiva. Dopo aver definito le specificità di un contesto educativo, anche in una prospettiva organizzativa, l’articolo approfondisce quindi il concetto di “gruppo di …

Servizi educativi per la prima infanzia gruppo di lavoro lavoro di gruppo apprendimento organizzativo formazione educatori dell'infanzia prospettiva di comunità empowermentSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Per una valutazione qualitativa nella mediazione corporea

2012

VALUTAZIONE QUALITATIVA VALUTAZIONE QUANTITATIVA OSSERVAZIONE DEL MOVIEMENTO VALUTAZIONE IN ITINERE OSSERVAZIONE DEL MOVIMENTO STRUMENTI DI OSSERVAZIONE DEL MOVIMENTO MEDIAZIONE CORPOREASettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il tirocinio universitario per "educatori della prima infanzia": un'opportunità di formazione per gli studenti e di innovazione per le istituzioni co…

2005

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L'assistente alla comunicazione nella scuola è solo un mediatore linguistico? Problemi, specificità, formazione di una nuova figura professionale.

2009

In seguito all’applicazione della L.104/92 sull’integrazione dei soggetti in situazione di handicap, sono presenti nelle scuole italiane gli “assistenti alla comunicazione” per gli alunni sordi: si tratta di una nuova figura professionale che, all’interno dei servizi educativi, si propone di far da ponte tra sordi e udenti, in quanto esperto delle principali problematiche degli alunni sordi ed esperto nella LIS (Lingua dei Segni Italiana). Ma di che tipo di mediazione si tratta? Quali problemi solleva e quali riflessioni dal punto di vista pedagogico, sociale, linguistico e antropologico? Questi i principali ambiti di riflessione trattati all’interno dell’articolo, in termini problematici e…

COMMUNICATION ASSISTANT DEAF PUPILS ITALIAN SIGN LANGUAGE LINGUISTIC MEDIATION BILINGUALISM INCLUSION SCHOOL CONTEXT INTERCULTURAL PERSPECTIVEASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE ALUNNI SORDI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA MEDIAZIONE LINGUISTICA BILINGUISMO INCLUSIONE CONTESTO SCOLASTICO PROSPETTIVA INTERCULTURALESettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Una prospettiva storica e pedagogica sulle Lingue dei Segni: riflessioni psicolinguistiche

2021

Da oltre 50 anni, da quando W. Stokoe negli anni '60 individuò in USA i parametri di articolazione delle lingue dei Segni (cfr. Stokoe, 1981), si assiste ad un sempre maggiore interesse nei confronti delle lingue visivo-gestuali delle comunità di sordi, grazie anche agli sviluppi nel campo della psicolinguistica, delle neuroscienze, e delle nuove tecnologie che consentono indagini sul linguaggio e sul funzionamento cerebrale impensabili sino a qualche tempo fa. Può forse sorprendere che, in una prospettiva storica, all'interno del dibattito linguistico-filosofico si può riscontrare un analogo interesse per i sordi e le loro forme di comunicazione soltanto nella seconda metà del sec. XVIII e…

Deaf Educationcomunità dei sordiSign LanguageHistorical Perspectiveprospettiva storicaformazione dei sordipsicolinguistica e neuroscienze.Deaf CommunityPsycholinguistics and Neurosciences.Lingue dei SegniLingue storico-naturali e lingue artificialiNatural and Artificial LanguageSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Educazione, convivenza e cittadinanza nella prima infanzia

2015

Se per “cittadinanza” facciamo riferimento al concetto di “cittadinanza attiva” nei termini di appartenenza, partecipazione consapevole e critica, rete di relazioni, esercizio di potere e di responsabiltà, come ci si può riferire alla prima infanzia e quali percorsi educativi possono essere pensati in questo senso per i bambini fin dai primi anni di vita? Nel mio intervento, dopo aver delineato in termini problematici il concetto di infanzia all’interno della nostra cultura, evidenziando contraddizioni e ambivalenze presenti anche in ambito scientifico e sottolineando i rischi oggi legati alla globalizzazione ed alla prospettiva neoliberista, proverò a proporre strade possibili avvalendomi …

Pedagogia dell'infanzia Diritti e Cittadinanza prospettiva ecologica Politiche per l'infanzia Diritti dei bambini bambini e societàSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Ritrovarsi in gruppo e fare ricerca insieme: dall’esperienza artistica ai gruppi di studio

2022

Nel mio intervento approfondisco il tema dei gruppi di studio APID rilevandone l’importanza ai fini della produzione di un sapere condiviso, dell’avvio di nuovi percorsi di ricerca, della “costruzione di comunità”, ma anche dell’azione verso un cambiamento culturale che coinvolga, in generale, la società civile. Parlo quindi della dimensione del gruppo di lavoro e delle sue specificità e funzioni e conduco una riflessione sulla necessità di trovare nuovi approcci epistemologici per la ricerca in ambito artistico ed embodied, insieme a nuove modalità comunicative verso l’esterno. Infine presento i gruppi di studio attualmente esistenti in APID e quelli ipoteticamente da costituire in relazio…

comunità.community.Ricerca in DMTResearch in DMTgruppo di lavorowork- groupartistic and embodied dimensiondimensione artistica ed embodiedSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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La prova dello strumento a Palermo

2008

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Il ruolo della famiglia nei processi di sviluppo e di apprendimento

2019

Dopo aver definito la complessità del concetto di famiglia nel mondo occidentale contemporaneo, l'articolo tratta del ruolo delle prime relazioni significative e di attaccamento nello sviluppo e nell'apprendimento dei bambini fin dai primi mesi di vita. In una prospettiva intersoggettiva e psicopedagogica il bambino è visto come attivo e partecipe nella relazione e viene sottolineata l’importanza di caregivers attenti e in ascolto, capaci di sintonizzarsi e di rimandare un senso di autoefficacia.

sviluppo e apprendimentopedagogia della famiglia relazione adulto-bambinopropsettiva intersoggettivasintonizzazione affettivaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Intersoggettività: il ruolo del corpo nella relazione adulto-bambino al nido

2016

In questo articolo condurrò una riflessione sulle peculiarità dei nidi d’infanzia alla luce della prospettiva intersoggettiva “in seconda persona”, che ritiene la costruzione del sé indissociabile dalla percezione dell’altro da sé e nei termini di un processo operante fin dalla nascita attraverso una “relazione incarnata”. Facendo riferimento alle recenti acquisizioni dell’infant research e delle neuroscienze, mi soffermerò in particolare sulla qualità delle relazioni adulto-bambino e bambino-bambino e sulle loro possibili influenze sullo sviluppo della personalità, sull’immagine di sé e sui processi di apprendimento. All’interno di tale cornice affronterò inoltre, trasversalmente, il tema …

relazione adulto bambinonido d'infanziaunità mente-corpoempatiaintersoggettivitàneuroni specchiointersoggettività; relazione adulto bambino; nido d'infanzia; unità mente-corpo; comunicazione non verbale; neuroni specchio; sintonizzazione; affetti vitali; empatiaaffetti vitalicomunicazione non verbaleSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialesintonizzazione
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La riflessività nel percorso formativo dei formatori

2012

formazione dei formatori riflessione e autoriflessione deuteroaprrendimento lavoro di gruppoSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Far crescere la professionalità: esperienze di formazione al “pensare riflessivo”

2004

Nell’articolo viene condotta una riflessione teorica sul significato dell’apprendere dall’esperienza e viene delineata la fondamentale funzione di tale dispositivo nella costruzione delle professionalità educative. All’interno di questa cornice viene approfondito il ruolo dell’osservazione e dell’autosservazione secondo un approccio legato alla prospettiva psicodinamica e sociocostruttivista che vede l’osservatore interno al sistema osservato e pone l’accento sulla dimensione soggettiva ed emozionale. In questo senso, imparare ad osservare comporta uno sviluppo della consapevolezza di se’ e dei propri modi di interagire col mondo. Il modello proposto è quello dell’osservazione diretta parte…

RiflessivitàFormazione degli educatorigruppo di lavoroosservazione diretta partecipeformazione in servizioapprendere dall'esperienza
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Ricerca pedagogica ed etica politica

2006

PEDAGOGIA ED ETICAPEDAGOGIA ED ETICA; RESPONSABILITA' EDUCATIVA RAPPORTO TEORIA-PRASSIRESPONSABILITA' EDUCATIVA RAPPORTO TEORIA-PRASSISettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il ruolo dell'assistente alla comunicazione nella scuola in una prospettiva pedagogica. Riflessioni e risultati di un'indagine nella città di Palermo

2012

ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONERICERCA OSSERVATIVA SORDITA' LINGUA ITALIANA DEI SEGNI FORMAZIONE ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE SCUOLA ALUNNI SORDI INTEGRAZIONE SORDI-UDENTI IDENTITA' E DIFFERENZASettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il corpo e l'arte come risorsa formativa all'Università:un percorso attraverso la danza-movimento terapia per futuri formatori

2015

The body and the Art as formative resources at University: a path through the dance-movement therapy for future educators Based on a personal experience of workshop with university master's students for over ten years, the article shows how a dance-movement therapy course can quickly open up new existential perspectives, enabling new narrative about one’s relationship with the world and increasing reflexive capacity and self-awareness. The students seem to find a way for integrating different parts of themselves, for accepting their difficulties and weaknesses, for reflecting and developing deep contacts, overcoming insecurity and discovering their value and their own creative abilities.

arte e formazione creativitàdanza-movimento terapiaformazione di formatoriformazione universitariaintegrazione mente corpo emozioniSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Formare i genitori in un quartiere "a rischio": il senso di un'esperienza

2006

dimensione di gruppoempowermentformazione degli adultiformazione socialeFormazione dei genitori
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Apresentação

2018

L'articolo confronta il sistema educativo 0-6 italiano e brasiliano, alla luce delle nuove normative e dell'idea di qualità educativa sottostante. Presenta successivamente,in termini critici e riflessivi, gli articoli contenuti nel numero monografico sulla "Valutazione di contesto", di ricercatori italiani e brasiliani, ricavando una sintesi che problematizza e apre nuove prospettive The article compares Italian and Brazilian 0-6 education system, considering the new laws and the underlying idea of educational quality. It then presents, in critical and reflective terms, the papers in the monographic issue on "Educational Evaluation", from Italian and Brazilian researchers, obtaining a synth…

Complementary and alternative medicineSistemi educativi per la prima infanzia italiani e brasilianiValutazione di contestoQualità educativa dei servizi 0-6Pharmaceutical Sciencecontinuità educativa servizi 0-6 anniPharmacology (medical)Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Bridges between people: nonverbal mediation in an intercultural perspective and training proposals

2019

Starting from the meaning of terms prejudices and mediation, the paper will deal with the theme of “intercultural mediation”, discussing aspects that characterize it, focusing on the non-verbal and creative elements. It will than reflect upon the necessary professional skills and on possible trainings through the body-artistic language (focusing on dance-movement therapy methodology), drawing inspiration from training experiences with professionals who face emergency situations within very complex social contexts. Italy receives 89% of the unaccompanied foreign minors arriving in Europe. However, Italy does not have adequate laws in place to initiate life projects and social inclusion which…

lcsh:Theory and practice of educationintercultural pedagogynonverbal mediationprejudiceslcsh:Llcsh:L7-991creativitylcsh:Education (General)lcsh:LB5-3640Intercultural pedagogy nonverbal mediation prejudices creativity foreign minorsSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialelcsh:Education
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Corpo, movimento e stati psichici: l'osservazione del non verbale nei bambini

2007

formazione degli educatori per l'infanziacorpo e movimento nello sviluppo del bambinounità mente-corpola relazione interpersonale nello sviluppoosservazione del non verbale nei bambiniSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialeauto-osservazionesintonizzazione
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Il rapporto tra teoria e prassi nella formazione degli educatori per l’infanzia

2016

Nel'articolo viene affrontato il tema del rapporto circolare tra teoria e prassi nella formazione degli educatori ai fini un apprendimento significativo che coinvolge il piano personale e che si traduce in competenze professionali individuali e di gruppo. Viene focalizzata in particolare l’attenzione da un lato sulla riflessività e sulla sua valenza fondamentale nell’apprendimento dall’esperienza, dall’altro sulla dimensione di gruppo come assetto privilegiato di elaborazione e condivisione, ma anche finalizzato ad una apprendimento istituzionale e organizzativo. Viene condotto quindi un approfondimento sulla specificità dell’educazione per l’infanzia e su possibili ambiti e modelli di form…

riflessivitàgruppo di lavoroosservazione diretta parteciperapporto circolare teoria-prassiformazione in servizioFormazione degli educatori perla prima infanziaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il Master per gli assistenti alla comunicazione nei servizi educativi e formativi: quale percorso per quali bisogni?

2012

Il saggio analizza e valuta il percorso formativo del Master biennale per assistenti alla comunicazione nei servizi educativi e formativi coordinato dalla scrivente. Si fa anche un confronto ed una valutazione tra la prima e la seconda edizione, in un'ottica processuale Si tratta di una valutazione qualitativa e quantitativa che tiene conto della percezione di tutti coloro che hanno partecipato al percorso formativo, ma anche dei risultati di apprendimento raggiunti.

FORMAZIONE ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE SORDITA' MASTER SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI OTTICA DI RETE SCUOLA UNIVERSITA' FORMAZIONE DEGLI ADULTI VALUTAZIONE QUALITATIVASettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Gesti per pensare, pensieri per comunicare

2009

Apprendimento linguistico scuola lingue dei segni lingue verbali integrazione sviluppo del bambino relazione adulto-bambino bilinguismoSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Postfàcio

2015

Si tratta di una postfazione ad un volume che descrive una ricerca sulla valutazione di contesto relativa a servizi per l'infanzia 0-6 pubblici in cinque Stati del Brasile. Tale ricerca, seguita personalmente dall'autrice, ha avuto una durata di tre anni, è stata commissionata dal Ministero della Cultura e dell'Educazione Brasiliano al NEPIE e all'Università Federale del Paranà ed ha portato alla messa a punto di un modello di valutazione per i servizi dell'infanzia brasiliani centrato sulla partecipazione e sulla riflessività ed alla messa a punto di uno strumento di valutazione centrato su indicatori e criteri legati ad una specifica idea di qualità in una prospettiva ecologica ed ecosist…

servizi educativi per la prima infanziaformazione degli educatori formazione in servizioValutazione di contestogruppo di lavororicerca-interventoprospettiva ecologica e sistemicaapprendimento organizzativoSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Se raconter à travers la dansemouvement-thérapie: un parcours de formation pour des jeunes futurs formateurs

2016

In a time of crisis like the present one, defined by the two psychoanalysts Benasayag and Schmit (2003) "The age of sad passions," in which one feels constantly "a pervasive sense of helplessness and uncertainty," leading to retire into oneself and in a highly individualistic society in which everything is seen in utilitarian, competitive, terms, young adults facing in working life live in a condition of deep uneasiness (loneliness, feelings of inadequacy, lack of confidence ....). The future is no longer perceived as promise but as a threat, there is a pervasive feeling of not being able to affect reality, to not have any power. The historical and existential time disappears and becomes a …

arte e costruzione di séformazione giovani adultiUnità psico-corporearelazione interpersonaleSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialecomunicazione verbale e non verbale
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Leggere e scrivere storie nella prima infanzia. Percorsi e strategie educative per attivare motivazione e competenze intorno alla lingua scritta

2012

mediazione dell'adulto nei processi di apprendimento leggere e scrivere prima infanzia prospettiva sociocostruttivista apprendimento significativo motivazione emozioni e letturaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il gesto come risorsa biolinguistica

2014

Research on the role played by gesture in language development have supported the hypothesis of a strong interconnection between language and movement (KIMURA 1981, MCNEILL 1992, PÜLVERMUELLER et al. 1996,IVERSON & THELEN 1999, BATES & FREDERIC 2002). Motor actions of hand and mouth are present from birth but this link becomes significant as a result of shared social meaning. In early infancy, hand-to-mouth behavior are extremely common in infants’ spontaneous movements and occur similarly both in hearing and deaf children (see FONTANA & VOLTERRA 2012 for a review). Furthermore, similar motor constraints have been found in the production of gestures and a correlation between first actions a…

Gesture cognition communication language action relationshipSettore M-FIL/05 - Filosofia E Teoria Dei Linguaggi
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La formazione dei formatori e la Danzamovimento terapia

2008

La monografia, centrata sulla formazione di futuri formatori (studenti di Scienze della Formazione) e di formatori in servizio (insegnanti), pone l’accento, individuando punti di contatto e possibili collegamenti, sui temi seguenti: - l’interconnessione mente-corpo con riferimenti non solo agli ambiti filosofico e pedagogico, ma anche alle ultime acquisizioni delle neuroscienze - la valenza dei linguaggi artistico espressivi nello sviluppo della personalità creativa e nella formazione dei formatori - la specificità della danzamovimeto-terapia e la sua funzione nell’integrazione del sé e delle competenze espressivo-comunicative, osservative, relazionali Nel testo vengono poi riportate due es…

Riflessivitàdanzamovimento terapialinguaggi artistico espressivi e formazioneformazione degli adultigruppo di lavorounità mente corpoformazione in serviziocomunicazione non verbaleFormazione dei formatoriSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialeapprendere dall'esperienza
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La mediazione tra culture diverse: riflessioni sul caso dei sordi segnanti

2008

Mediazione interculturalemediazione e sordità inclusione socialecomunicazione verbale e non verbale bilinguismoLingue dei Segnirelazione interpersonale
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Quando comincia il piacere di leggere? Percorsi e strategie educative per attivare motivazione e competenze intorno alla lingua scritta

2004

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La comunità educante di fronte alla pandemia: possibili strategie di intervento e nuovi scenari in un’ottica di rete

2022

Quando nel mese di marzo 2020, anche i servizi educativi 0-6 in Italia furono chiusi in base alle misure di sicurezza per pandemia da Covid 19, ci si ritrovò da un giorno all’altro e senza alcuna esperienza pregressa, ad organizzare delle forme di educazione a distanza e di sostegno alle famiglie e ai bambini. Nell’articolo, in particolare, descrivo come si è cercato di far fronte all’emergenza nei nidi e nelle scuole dell’infanzia gestiti dal Comune di Palermo e come l’esperienza del primo lock down abbia permesso di mettere a fuoco alcune strategie di intervento che si sono rivelate una risorsa potenzialmente trasferibile in situazioni di normalità. Sottolineo, inoltre, come la necessità …

cittadinanza attivaemergenza pandemia Covid 19Covid 19 pandemic emergencyServizi educativi per la prima infanziadimensione di gruppo e di retecomunità educanteorganizational modelresilienzaeducational communitygroup and network dimensionmodelli organizzativiresilienceactive citizenshipSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E SocialeEarly Childhood Educational Service
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Valutazione partecipata e continuità nei servizi educativi zero-sei: una ricerca-intervento in un quartiere della città di Palermo

2021

RIASSUNTO In questo articolo verrà condotta inizialmente una riflessione sulla funzione della valutazione di contesto sia in termini formativi individuali e di gruppo, sia in termini di cambiamento organizzativo, adottando una prospettiva ecologica e sistemica. Successivamente, attraverso la narrazione di un percorso di ricerca sulla costruzione di un possibile curricolo zero-sei, condotta per tre anni con un gruppo di insegnanti di scuola dell’infanzia statale ed un gruppo di educatrici di un nido comunale operanti nello stesso territorio (un quartiere del centro storico di Palermo), verranno messi in luce e problematizzati ambiti di continuità e di discontinuità tra i due servizi educativ…

In-service trainingAutoavaliação reflexivaGruppo di lavoroEducational serviceFormazione in servizio.Serviços de Educação InfantilContinuidade zero a seis anosTreinamento em serviçoGrupo de trabalhoTheory and practice of educationEarly ChildhoodContinuity between nursery and kindergarten (zero-six years)Continuidade zero a seis anoFormazione in servizioAutovalutazione riflessivaTeam- workReflective self-evaluationServizi Educativi per la Prima InfanziaContinuity between nursery and kindergarten (zero-six years).Early Childhood Educational servicesContinuità zero-sei anniGrupo de trabalho.Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E SocialeLB5-3640Educar em Revista
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La formazione dei genitori: un modello di intervento in contesti socioculturali "a rischio"

2013

This article presents a possible model of parents’ training in an area at risk by a socio-economic and cultural point of view. It clarifies the theoretical framework that, during four years, has been the basis for the design, the implementation and the evaluation of several actions in a primary school in the city of Palermo. From this theoretical framework, which concern primarily the eco-systemic and socioconstructivist perspectives, some basic points are enucleated, such as the concepts of "context" and of empowerment. Some methodological and operational choices are also explained, in line with this approach, such as: the dimension of the working group, the narrative and the life stories …

conduzione di gruppo: ruolo del formatoredimensione narrativagruppo di lavorolcsh:Education (General)lcsh:LB5-3640area transizionalelcsh:Theory and practice of educationFormazione genitoriautobiografia e storie di vitalcsh:Llcsh:L7-991Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialedimensione ludicalcsh:Education
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Fanny Giambalvo, un’intellettuale siciliana e quindi cosmopolita

2016

In questo saggio si traccia un profilo della studiosa, pedagogista e filosofa palermitana Fanny Giambalvo considerando vita e opere e tenendo insieme testimonianza affettiva ed elaborazione concettuale. Parallelamente viene condotta una riflessione sulla tradizione culturale siciliana in ambito formativo e filosofico, a partire da un’analisi di alcuni temi cari alla Giambalvo. In particolare vengono delineati alcuni tratti che si legano alla sua persona sul piano umano e culturale, si intrecciano tra loro e si inseriscono nella tradizione intellettuale siciliana che dagli anni venti del‘900 arriva fino ai nostri giorni.

lcsh:Theory and practice of educationprospettiva interculturale compossibilità ironia e formazione ottica interdisciplnare cultura filosofica e letteraria siciliana del '900lcsh:Llcsh:L7-991lcsh:Education (General)lcsh:LB5-3640Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialelcsh:Education
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Comunicare per comprendere, comprendersi incontrarsi. Quale formazione per i mediatori interculturali?

2016

Il saggio analizza ruoli e funzioni del mediatore interculturale, individuando conoscenze e competenze professionali specifiche e ipotizzando percorsi formativi adeguati. In particolare si sofferma sulle competenze relative alle capacità di ascolto, di empatia, di entrare in relazione attraverso il canale verbale e non verbale e sulla necessità di un percorso centrato anche sullo sviluppo della consapevolezza di sé per potere entrare in contatto con l'altro.

riflessivitàascolto e consapevolezza di sécomunicazione e relazione interpersonalemediazione interculturaleformazione dei mediatoriSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Unità operative per la scuola primaria: storia del bruco che imparò a volare.

2012

NARRAZIONE DRAMMATIZZAZIONE SCUOLA DELL'INFANZIAREALZIONE ADULTO-BAMBINO ADULTO MEDIATORE RAPPORTO INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTOSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Un sistema formativo ancora da costruire. Riflessioni e proposte per la formazione iniziale degli educatori per la prima infanzia

2022

Mettendo in relazione la formazione iniziale di educatori/educatrici e insegnanti per la prima infanzia con le conoscenze relative allo sviluppo, alle modalità di apprendimento e ai bisogni dei bambini nei primi sei anni di vita, il mio intervento si centra sulla ipotesi di un curriculo formativo unitario. Individua quindi sia le aree disciplinari fondamentali e i possibili contenuti, sia i modelli formativi più efficaci per delineare un profilo professionale specifico, conducendo un approfondimento sull’apprendimento dall’esperienza all’interno dell’Università e sulle modalità di tirocinio maggiormente efficaci. In base alla normativa vigente, delineo poi le criticità del modello formativo…

Continuity in training for professionals of the educational system 0-6Educational curriculum for early childhood educators and teacherContinuità nella formazione per i professionisti del sistema educativo 0-6Modelli formativi per educatori/educatrici e insegnanti della prima infanziaTraining models for early childhood educators and teacherCurriculum formativo per educatori/educatrici e insegnanti della prima infanziaOrganizational and structural guarantees for quality training.Rapporto tra teoria esperienza e riflessività nella formazione inizialeGaranzie organizzative e strutturali per una formazione di qualitàRelationship between theory experience and reflexivity in initial trainingSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il ruolo dell'adulto nei percorsi di apprendimento dei bambini.

2012

ADULTO MEDIATORE PROMUOVERE DALL'INTERNO PROSPETTIVA SOCIOCOSTRUTTIVISTA APPRENDIMENTO CONDUZIONE NON DIRETTIVA RAPPORTO INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO BAMBINOSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Sviluppare la professionalità educativa attraverso i linguaggi artistico-espressivi: un modello di formazione in servizio per il personale dei nidi c…

2016

L'articolo tratta principalmente due temi: la funzione dei linguaggi artistico-espressivi nella formazione degli educatori per l’infanzia e le modalità di intervento possibili all’interno dei servizi educativi ai fini di un apprendimento significativo degli operatori. Facendo riferimento alla specificità della relazione adulto-bambino e alla rilevanza delle componenti non verbali nell’interazione, analizza le dimensioni coinvolte in un percorso formativo centrato sui linguaggi artistico-espressivi considerando anche gli aspetti creativi ed emotivo-affettivi. Un tale percorso permette, infatti, di integrare le diverse parti di sé (mente, corpo, pensiero, emozioni, sensazioni….) e di riconosc…

linguaggi artistico-espressiviriflessivitàgruppo di lavorocreativitàempatia e ascoltoprofondoFormazione degli educatori per la prima infanziaapprendimento organizzativo
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Unità operative per la scuola dell'infanzia: storia delle palline; storia di un semino; palloncino gonfia-sgonfia.

2012

NARRAZIONEDRAMMATIZZAZIONE SCUOLA DELL'INFANZIA ADULTO MEDIATORE APPRENDIMENTO RAPPORTO INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO CONDUZIONE NON DIRETTIVASettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Oltre le parole: le relazioni intersoggettive nei nidi d’infanzia e la formazione delle educatrici

2017

In questo articolo mi soffermo in particolare, sulle interazioni e sui legami affettivi ed emotivi tra adulti e bambini, ma anche tra bambini e bambini, all'interno dei nidi d'infanzia, focalizzandomi sulla intercorporeità. Farò riferimento in particolare alle prospettive dell’infant research, dell’intersoggettività e delle neuroscienze secondo un “approccio in seconda persona”. Concluderò con una riflessione sulla formazione degli educatori per l’infanzia alla luce di quanto sostenuto, sottolineando la necessità di percorsi specifici e adeguati alla delicatezza ed alla complessità del ruolo svolto nella crescita dei bambini.

nidi d'infanzia intersoggettivitàrelazione adulto-bambino embodiment prospettiva in seconda persona contesti educativiSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Possibili livelli di intervento nella scuola in una prospettiva organizzativa.

2012

SCUOLA COME ORGANIZZAZIONE APPRENDIMENTO ORGANIZZATIVOCAMBIAMENTO COINVOLGIMENTO DI TUTTI GLI ATTORI DEL SISTEMA MODALITA' DI INTERVENTO FORMAZIONE DOCENTI RIFLESSIVITA' VALUTAZIONE AUTOVALUTAZIONESettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Movimento ed educazione

2015

corpo e immagine di sé relazione interpersonale.Movimento ed educazionecomunicazione non verbaleUnità psico-corporeaconsapevolezza corporeaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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I laboratori universitari nei corsi di laurea per educatori: un'esperienza e le sue ragioni

2007

L’articolo costituisce la premessa teorica di un volume che tratta di un Progetto formativo articolato in otto laboratori artistico-espressivi, elaborato e coordinato dalla curatrice e proposto agli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo nell’a.a. 2005-2006. Dopo aver delineato la storia della didattica laboratoriale e facendo riferimento a tre principali aree teoriche e di ricerca (la pedagogia attiva, la psicologia genetica e la sua matrice socio-costruttivista, e la psicologia), l’autrice conduce una riflessione sul concetto di “formazione” mettendo in evidenza la connessione circolare tra teoria, metodologia ed esperienza e l’importanza della dimen…

riflessivitàdimensione di gruppo: gruppo di lavoroApprendimento laboratorliale all'Universitàformazione dei formatorii linguaggi artistici nella formazione dei formatoriSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialeapprendere dall'esperienza
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Giovanni Colozza e il gioco in Pedagogia.

2014

Partendo dal pensiero di Antonio Colozza sul gioco viene condotta una riflessione critica sul gioco infantile e sulle sue funzioni alla luce delle attuali differenti prospettive teoriche

Gioco bambinipedagogiapsicologia dello sviluppo psicoanalisi Antonio ColozzaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Leggere le Indicazioni. Riflessioni e proposte per la scuola dell'infanzia

2013

Il volume presenta il testo delle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione, pubblicato in forma ufficiale dal Ministero dell'Istruzione nel 2013, e ne propone un commento per quanto riguarda la parte relativa alla scuola dell'infanzia, mettendo a fuoco alcune tematiche cruciali: l'idea di scuola, di relazione educativa, di contesto, di continuità, di attività professionali

Indicazioni nazionali curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione professionalità docentecontesto educativo continuità orizzontale e verticale relazione educativa.Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Corpo e movimento come arte della costruzione di Sé: Danza Movimento Terapia e formazione

2016

In this paper I present a training model for educators based on a DMT course at the University and I will explain the theoretical and methodological framework related to the educational goals. The aim is to give professional skills to be spent in educational and social fields thanks to the mobilization of creativity , the integration between the different parts of Self and the development of awareness and the "presence". At the same time, students, through the artistic experience centered on the body, enhance the competences (observational, communicative, interpersonal, etc) required for their job in the future . A DMT course activates, indeed, new stories and new existential perspectives i…

corpo relazione e costruzione di Sériflessivitàcreativitàgruppo di lavoroDanza Movimento TerapiaFormazione dei formatori; creatività; Danza Movimento Terapia; Dimensione psico-corporea; corpo relazione e costruzione di Sé; gruppo di lavoro; riflessività; linguaggi espressiviFormazione dei formatoriDimensione psico-corporeaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialelinguaggi espressivi
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L'intervento psicopedagogico all'interno dei servizi scolastici. Metodologie di counseling per i genitori

2012

Formazione genitorialità ascolto attivo counselingcomunicazione verbale e non verbale empatiaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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L'intreccio della dimensione personale e professionale nella formazione dei giovani formatori. Il ruolo dei linguaggi artistici e della danzamoviment…

2011

RAPPORTO MENTE-CORPO ARTITERAPIE DANZAMOVIMENTO TERAPIA FORMAZIONE DEI FORMATORI OSSERVAZIONE DEL MOVIMENTO CREATIVITA'GRUPPO DI LAVORO EMOZIONI RIFLESSIVITA'Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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